VÆVER

@credits photo Michelle Davis

(versione duo) di Emanuele Maniscalco e Camilla Monga / produzione VAN / coproduzione Teatro Grande di Brescia / Cango Compagnia Virgilio Sieni / musica di Emanuele Mansicalco / danza e coreografia Camilla Monga

2021 Balletto di Toscana / progetto di Emanuele Maniscalco e Camilla Monga / produzione VAN e Rete Anticorpi Vetrina XL / coreografia Camilla Monga / musica di Emanuele Maniscalco / danzatori Balletto di Toscana

VÆVER è un sostantivo danese che significa tessitore (come weaver in inglese), ma è anche un aggettivo che indica un movimento agile ed elegante. La parola è stata scelta da Emanuele per intitolare un progetto che offre un punto di vista inedito e stimolante nel campo della performance d’improvvisazione. Maniscalco infatti, in quasi due decenni di intensa attività come batterista e pianista/tastierista ha avuto modo di sviluppare un linguaggio profondo ed essenziale su entrambi i suoi strumenti principali; la ricerca di una sintesi lo ha naturalmente condotto a unirli in un’azione musicale di grande suggestione. Riducendo per necessità la quantità di informazioni possibili su ciascuno strumento - il set è interamente suonato dal vivo, talvolta con l’ausilio di un semplice sequencer - Emanuele ha trovato una dimensione espressiva ideale, interamente fondata su qualità come equilibrio, memoria, ripetizione. Il materiale è in parte scritto, in parte improvvisato e non proviene da un linguaggio unico, ma trae spunti indiretti da tutte le influenze preferite: dal jazz all’ambient music, dalla musica popolare brasiliana a quella colta del Novecento, da Bach all’art pop. Ogni idea è sviluppata attraverso le azioni coreografiche di Camilla Monga e il risultato è tanto potente quanto delicato: VÆVER diviene un luogo in cui il limite diventa forza, coabitato da danza e musica. La coreografia è concepita come una trama in continua evoluzione.
Il corpo diviene alterego della performance musicale che tramite una combinazione di immagini si fa interprete di come vede il mondo o lo vorrebbe vedere.